Resistance to antibiotics, anticancer, antiviral, and antiparasitic drugs has become one of the greatest threats to modern medicine, seriously straining global health systems.
La ricerca scientifica è il motore dell’innovazione e della competitività di un Paese, ma in Italia troppo spesso il talento rischia di non trovare terreno fertile. In questo scenario, la Fondazione Don Gnocchi ha scelto di dotarsi di una nuova policy per la crescita e lo sviluppo professionale dei ricercatori, ponendosi come esempio di governance e di attenzione alle persone.
Abbiamo assistito negli ultimi anni ad incredibili evoluzioni del prodotto "farmaco" grazie ai progressi scientifici che hanno permesso di ottenere farmaci innovativi in grado di agire su bersagli complessi, di modificare il corso di patologie incurabili nonché prodotti di terapie avanzate come le terapie geniche e cellulari.
Dal momento che credo che molte delle deviazioni che vengono rilevate in tale ambito derivano da un uso errato dei parametri bibliometrici, vorrei che si ponesse maggiore enfasi sulla qualità della produzione scientifica, anziché limitarsi a criteri quantitativi come l’H-index o il numero di pubblicazioni e citazioni.
Bridge recombinases are naturally occurring RNA-guided DNA recombinases that we previously demonstrated can programmably insert, excise, and invert DNA in vitro and in Escherichia coli.
L’uso dei dati amministrativi come Real-world Evidence (RWE), per identificare e caratterizzare i sottotipi molecolari del cancro mammario metastatico (mBC) in Italia si è rivelato efficace, confermando l’affidabilità di questa risorsa per descrivere il panorama molecolare della malattia.
Un test unico, basato su sequenziamento genomico e intelligenza artificiale, permette di diagnosticare centinaia di malattie genetiche rare alla nascita, riducendo i falsi positivi e aprendo la strada a programmi nazionali di screening entro il 2035. Identifica correttamente 4 casi su 5 di malattie genetiche reali.
L’IRCCS San Raffaele di Roma annuncia la programmazione di una sperimentazione clinica che coinvolgerà pazienti affetti da diverse forme di demenza in vari stadi della malattia.
Numerosi studi hanno indagato l’utilità clinica derivante dall’integrare i punteggi di rischio poligenico con i fattori di rischio clinici per migliorare la prevenzione della malattia cardiovascolare aterosclerotica.